Fotografia documentaria e progettazione editoriale per organizzazioni

In alto: laboratorio di narrazione multimediale per i ragazzi della comunità Sidama a Hawassa, Etiopia / Fotografia di Claudio Maria Lerario

Studiati per soddisfare le esigenze di chi si occupa di progetti umanitari e di comunicazione sociale, questi laboratori affrontano tutte le tematiche — etiche, umane e tecniche — tipiche di ogni progetto editoriale che ambisce a raggiungere un determinato risultato nel campo dell’innovazione sociale.

Qui i partecipanti imparano le tecniche necessarie per creare  —  con budget ridotti e attrezzature accessibili a tutti  —  progetti narrativi utili per sostenere una particolare causa, per promuovere un’idea o semplicemente per dare una forma tangibile a istanze sociali o culturali.

Partendo dal racconto fotografico, ogni laboratorio ruota infatti intorno alla creazione di una vera pubblicazione  —  documentaristica, giornalistica o concettuale  —  pronta per essere distribuita e condivisa con il suo pubblico di riferimento.

Tutti i laboratori sono personalizzati e strutturati in base alle reali esigenze dei partecipanti. E’ infatti possibile combinare la parte didattica con la realizzazione di un progetto finito che abbia un utilizzo concreto per l’organizzazione stessa: a seconda delle esigenze del progetto, della preparazione di base dei partecipanti e del budget a disposizione questa pubblicazione potrà essere online, digitale, stampata o multimediale.


Durata e sede dei laboratori

I corsi durano tra i sette e i dieci giorni (50+ ore) e si possono tenere presso la sede di AlterNative Storylab di Rimini, presso le strutture dei nostri partner in Italia (Toscana, Val d’Aosta e Puglia), presso la sede dell’organizzazione oppure direttamente sul campo, dovunque essa sia.


Attrezzature necessarie

Tutti i laboratori di AlterNative Storylab sono “tecnicamente agnostici”. I nostri istruttori sanno adattarsi all’esperienza dei partecipanti, e alle attrezzature in loro possesso, per spingerli a creare il miglior prodotto possibile con i mezzi e le risorse a disposizione.

Ovviamente, se possibile, è sempre preferibile usare le migliori attrezzature messe a disposizione dalla tecnologia odierna ma eventuali limitazioni tecniche non ci impediscono mai di sviluppare a fondo l’intero processo narrativo per creare un prodotto efficace e di qualità.