Chi siamo

In alto: un bimbo Rom in Maramureș, Romania / Fotografia di Claudio Maria Lerario

AlterNative Storylab è un centro di fotografia documentaria — indipendente e multidisciplinare — focalizzato sulla ricerca e la rappresentazione visuale del significato di “senso di comunità” (in tutte le sue forme) in un mondo multi-locale, formato da identità collettive e individuali in perenne mutazione.

Ci interessa documentare ciò che crea unità e non divisione, cooperazione e non competizione, dialogo e non discussione. Operiamo in tutto il mondo, con un’attenzione particolare verso quelle comunità dove la tutela della diversità culturale convive con un’attitudine conciliatrice, umanitaria e aperta | cosa facciamo


Cosa intendiamo per “comunità”?

Il termine “comunità” si presta a infinite interpretazioni e utilizzi, spesso in contrasto tra loro. Idealmente, noi lo identifichiamo nella filosofia africana dell’Ubuntu: “Io sono quello che sono perché voi siete quello che siete. Io sono quello che sono grazie a quello che siamo tutti”. Crediamo che questo definisca bene cos’è una “comunità” — e cosa non lo è — a qualsiasi latitudine | leggi l’articolo dedicato all’Ubuntu



Le persone

Nato da un’idea di Dorin Mihai e Claudio Maria Lerario, Alternative Storylab è un progetto cooperativo che si avvale del contributo di un gruppo di individui — giornalisti, scrittori, artisti, designer, educatori, operatori umanitari, ricercatori ed esploratori di ogni tipo — di origini, culture e opinioni diverse.

Ci lega un’idea comune: ogni immagine e ogni parola prodotta al nostro interno deve contribuire a (ri)scoprire, evocare e affermare la nostra comune umanità. Crediamo che  –  oggi più che mai, in quest’epoca di crescenti muri, confini ed egoismi  –  questo sia un atto di necessaria resistenza.

Claudio Maria Lerario

Claudio Maria Lerario

Fotografo / Co-fondatore

Nato a Genova, Claudio inizia a lavorare per l’editoria internazionale nel 1986, in Norvegia, come illustratore nel campo dell’etnologia marittima. Nel 1992 si converte alla fotografia sociale e di viaggio: da allora le sue immagini sono state usate da case editrici, musei, agenzie pubblicitarie, organizzazioni umanitarie e istituzioni pubbliche in almeno trenta Paesi del mondo.

Nel 2008 ha abbandonato i media meanstream per dedicarsi alla ricerca di storie di resilienza, cambiamento e bellezza: storie che — ovunque nel mondo — uniscono idealmente persone, comunità e culture anche molto diverse tra loro.

Dorin Mihai

Dorin Mihai

Fotografo / Co-fondatore

Nato a Galati (Romania), Dorin vive e lavora a Rimini, in Italia. Subito dopo gli studi di informatica, ha intrapreso una carriera come fotografo professionista in campo documentaristico. Da allora ha pubblicato — sia in Italia che all’estero — una lunga serie di reportage e ha esposto in numerose mostre, sia individuali che collettive.

Attualmente il lavoro di Dorin si concentra sull’esplorazione di piccole comunità marginalizzate — soprattutto in Romania, Italia e Maghreb — per documentare i loro sforzi per mantenere viva e la propria identità culturale.

Seble (Suri) Getachew

Seble (Suri) Getachew

Antropologa

Seble è un’antropologa etiope che lavora per la difesa dei diritti e dell’identità culturale delle popolazioni dell’Omo Valley. Dopo alcuni anni trascorsi vivendo con la popolazione transnazionale dei Surma è stata adottata da loro e ha cambiato il suo nome in Suri. Lavora per AlterNative Storylab in Etiopia e Sud Sudan.

Elisa Amati

Elisa Amati

Fotografa e designer

Elisa è una fotografa globetrotter che lavora su temi legati alla tutela ambientale e, in particolare, sui possibili usi dei materiali riciclati all’interno delle comunità marginalizzate: ha collaborato con noi in Etiopia, Egitto, India, Australia, Costarica, Laos, Thailandia e Vietnam.

Appassionata di moda, Elisa è anche una apprezzata designer: recentemente ha creato una sua linea di borse da viaggio e accessori — Mesh’s — interamente realizzati (naturalmente!) con materiali riciclati.

Alessandro Carli

Alessandro Carli

Giornalista

Laureato in lettere moderne a Urbino con una tesi sul teatro di ricerca in Italia, Alessandro è giornalista professionista e direttore di San Marino Fixing. I suoi articoli vengono pubblicati anche su Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera e Dagospia.

Ha scritto due libri, 015 Un terzo (di) teatro a Santarcangelo e Meneghetti Giovanni detto Gionson (Bookstones Edizioni), ha curato le prefazione del libro Giacomo Gamba: Teatro (Starrylink Editrice) e di Anima e carne: donne in scena di Eugenio Sideri (casa editrice Fernandel). Appassionato di fotografia, ha esposto i suoi scatti a Rimini e nella Repubblica di San Marino.

Eleonora Viganò

Eleonora Viganò

Giornalista

Giornalista professionista — oltre che scrittrice, copywriter e appassionata di fotografia — Eleonora scrive di viaggi e di comunità, vicine e lontane. Puoi ascoltare i racconti dei suoi viaggi su Vieni via con me una rubrica fissa trasmessa da Radio Bullets | vai a Radio Bullets

Giulia Zhang

Giulia Zhang

Social media

Studente di Relazioni Internazionali e grande appassionata di fotografia, Giulia è la persona che cura i contenuti pubblicati sui nostri social media.

Concetta Ferrario

Concetta Ferrario

Calligrafa e tipografa

Concetta (Titti) è una calligrafa, designer e stilista che vive e lavora a Rimini. Le sue opere — che uniscono l’arte calligrafica alla pittura e alla fotografia — sono collezionate in Italia e all’estero.

E’ a Concetta che ci rivolgiamo ogni volta che vogliamo arricchire le nostre mostre o pubblicazioni con caratteri tipografici realizzati a mano.

Meyre Ribeiro

Meyre Ribeiro

Travel designer a Bahia

Meyre conosce ogni angolo e ogni singolo villaggio di Bahia, una delle nostre destinazioni preferite per i laboratori. E’ lei che si occupa di tutta la parte logistica e dei contatti con le comunità che documentiamo.

Mattia Lerario

Mattia Lerario

Programmazione e tecnologia

Norvegese, Mattia è diplomato alla Emergency School Of Leadership di Oslo e attualmente prosegue i suoi studi di robotica all’Università di Halden.

Mattia si occupa della parte tecnologica e di programmazione per tutti i progetti interattivi di AlterNative Storylab (incluso questo sito).

Helen Emilio

Helen Emilio

Guida e autista in Etiopia

Helen è la nostra autista (ma sarebbe meglio definirla la nostra pilota) etiope. Conosce, da nord a sud, tutte le piste dell’Etiopia e non c’è luogo che lei e la sua Land Rover Discovery non siano in grado di raggiungere.

Inoltre — avendo vissuto fin da bambina in mezzo a chiavi inglesi e motori, nell’autofficina del padre ad Addis Abeba — è anche un’eccellente meccanico in grado di riparare qualsiasi cosa.

Giordana Perazzini

Giordana Perazzini

Responsabile accoglienza a Rimini

Giordana è la responsabile dell’Hotel Spring di Rimini, la struttura — collocata a San Giuliano Mare, a pochi passi dal nostro laboratorio — che ci consente di accogliere a condizioni particolarmente vantaggiose i partecipanti ai nostri laboratori provenienti da altre città | visita il sito

Hilario German Baggini

Hilario German Baggini

Musicista

Hilario è il musicista e compositore argentino responsabile di creare e suonare le musiche originali per gran parte dei nostri video e documentari, incluso Liberamente Angela e Tesfa.

Polistrumentista, Hilario suona non meno di 35 strumenti, tra cui tutti quelli della tradizione argentina. Insieme al suo gruppo Del Barrio — composto da musicisti argentini, cubani, colombiani, peruviani e italiani — si è esibito in oltre 3.000 concerti. Tra gli altri, memorabile è il concerto tenuto al Teatro Bolshoi di Mosca insieme a Antonella Ruggero, dove hanno suonato una loro particolare versione della celebre Misa Criolla scritta da Ariel Ramirez.

Quando non è in giro per il mondo per i suoi concerti, Hilario vive a Cordoba in Argentina dove continua a esplorare, elaborare e innovare i suoni della sua terra e dove è anche particolarmente impegnato in progetti musicali didattici rivolti ai giovani della sua regione.

Marco Tardio

Marco Tardio

Travel designer

Nato in Italia ma brasiliano di adozione (lui preferisce definirsi bahiano) Marco è il responsabile di tutti i nostri viaggi in Brasile.

Marco è infatti il fondatore di Cultour, una società di travel design che opera sull’intero territorio brasiliano e che — andando ben oltre al concetto di turismo responsabile — organizza viaggi di charme in stretta collaborazione con molte piccole comunità marginalizzate.

Gabriella Minuzzo

Gabriella Minuzzo

Responsabile della Maison d’Hôtes Victoret

Gabriella è la responsabile della Maison d’Hôtes Victoret, la struttura in cui ospitiamo i partecipanti ai workshop che teniamo nella Val d’Ayas: un’area della Val d’Aosta molto interessante per esplorare il senso di identità delle piccole comunità montane.

La Maison d’Hôtes Victoret è un moderno B&B concepito come un confortevole rifugio per viaggiatori, escursionisti e per gli appassionati di gastronomia e cultura vitivinicola. Gabriella è infatti anche la responsabile dell’Azienda Agricola Minuzzo, l’azienda di famiglia che produce vini di qualità e pluri-premiati da oltre cinquant’anni | visita il sito

Horacio Schiavone

Horacio Schiavone

Responsabile di Alma Toscana

Horacio è un architetto argentino responsabile di Alma Toscana, il B&B che funziona da base per i nostri laboratori che si tengono nella bassa Toscana.

Dotata di sette mini-appartamenti indipendenti, piscina e di una grande sala comune, Alma Toscana è una struttura a impatto zero — progettata e costruita da Horacio insieme alla moglie Alejandra Silbersztein — collocata in Maremma, nei pressi di Campagnatico in provincia di Grosseto | visita il sito di Alma Toscana

Matteo Sormani

Matteo Sormani

Direttore Augeo Art Space

Matteo è il direttore di Augeo Art Space, la galleria d’arte che ci rappresenta per la vendita delle stampe fotografiche e dove presentiamo in anteprima le nostre mostre multimediali itineranti.

Augeo Art Space si trova nel cuore storico di Rimini ed è nato — su progetto dello studio londinese Yasmine Mahmoudieh — dalla riconversione di Palazzo Spina, una dimora seicentesca sul Corso d’Augusto, l’arteria principale della città | visita il sito


Il nostro nome…

Niente a che vedere con l’essere “alternativi” ma… Alter come l’Altro, lo Sconosciuto, il Diverso. Native come lo spirito di un luogo, le sue radici. Alter/Native come le storie che guardano al di là degli stereotipi, delle convinzioni, delle convenzioni. Storie che ci aiutano a comprendere cosa potrebbe essere inventato o migliorato, dismesso o preservato, per poter costruire, davvero, una casa comune.